Gilded Wings: Ali dorate è il primo libro di una dilogia romantasy ambientata in una biblioteca magica, una storia d’amore tra draghi mutaforma e umani, vicinanza forzata, incontri predestinati e un portale verso un mondo fatato.
È bastata una telefonata a cambiare per sempre la sua vita. Morgan lavora presso la biblioteca di Dragerfield, e una sera riceve una chiamata inaspettata che la avverte della scomparsa di un volume prezioso. Nel panico, si precipita sul luogo infrangendo una regola fondamentale: ai dipendenti non è permesso entrare nell’edificio durante le ore notturne. Ma cos’altro può fare? Se non ritrova quel libro, verrà sicuramente licenziata. Troppo tardi per tornare indietro: al suo arrivo capisce subito il motivo dell’esistenza di quel divieto. Dragerfield è un portale tra due mondi. Nello specifico verso Risest, il regno dei Fae a cui si accede durante la notte, e Morgan è la stupida umana che si è presentata fra loro senza invito. I Fae usano gli esseri umani essenzialmente per due ragioni: innocente divertimento e… be’, non è difficile da immaginare. La cosa peggiore è che la persona all’altro capo del telefono era Drager, uno dei loro dèi. Uno dei cinque Caduti, ora il suo carceriere. Un libro scomparso è decisamente l’ultima delle sue preoccupazioni. Aveva pensato che l’incubo di quella notte sarebbe stato perdere il lavoro, invece si ritrova diretta verso il magico mondo dei Fae. E potrebbe rivelarsi un viaggio di sola andata.
Tra gli amanti del fantasy, chi non vorrebbe improvvisamente ritrovarsi all’interno di un’ambientazione simile? Quel che è certo è che Morgan non avrebbe mai pensato di sentirsi dentro a uno dei libri che ama tanto leggere, né tra le braccia – e non solo – di un dio alto più di due metri…
Tutto inizia da una voce sexy e da una prolungata mancanza di un’attività fisica in particolare. Quando Morgan si trova costretta a tornare alla biblioteca in cui lavora perché la suddetta voce sexy l’ha chiamata sgridandola di non trovare più un libro, lei ne è subito attratta, ma soprattutto ha paura di perdere il lavoro dei suoi sogni. A chi non verrebbe in mente di tornare a lavoro in taxi, scalza e col pigiama, dopo una serata alcolica? Domanda retorica che trova una risposta: a Morgan è venuto subito in mente.
Da questo momento in poi si troverà a scoprire segreti che la destabilizzeranno ma che non ridurranno affatto la sua simpatia. Quanto ho riso! Questa ragazza è fuori di testa, ma è decisamente comprensibile, visto quello che le succede e con chi le succede.
Leggendo la trama non mi sarei mai aspettata tutte quelle scene di sess0! E che intensità! Ho letto altro della stessa autrice e mi era piaciuto molto, conoscevo il suo modo di scrivere, per questo ho bramato il romanzo in questione, ma non mi aspettavo la quantità di scene spicy, nonostante possa capire benissimo la protagonista… come si fa a dire di no a un dio alto, muscoloso, grosso, potente e che si trasforma in drago? Diciamo che capite benissimo che le dimensioni nient’affatto umane di Drager abbiano messo in difficoltà l’umanissima Morgan, ma questo non ha impedito a nessuno dei due di godere appieno del mese della fertilità… sì, un mese terrestre!
Ciò che ho molto apprezzato è stata Lexie e il suo voler riallacciare i rapporti rovinati con Morgan. Tra le due c’è ancora molto da chiarire, ma il legame che hanno va al di là di ogni disputa o menzogna.
Interessante la storia del legame e l’apparizione di uno dei fratelli di Drager. Mi è sembrato un po’ un Rhysand della situazione… che Drager sia come Tamlin? Speriamo di no! Per ora non mi è dispiaciuto, ma questo primo brevissimo capitolo della dilogia mi ha lasciato più domande che risposte.
Morgan mi è piaciuta molto, sia perché divertente, sia perché non riesce a rendersi effettivamente conto di essere entrata sul serio in un mondo magico che le ha stravolto l’esistenza, sia perché è così umana in un mondo di draghi, che non puoi non amarla! Ho adorato il fatto che si faccia sempre rispettare, trattando gli dei come persone che, secondo lei, potrebbero trattare un po’ meglio i loro sudditi… Morgan, ti vorrei nella mia vita!
Interessanti gli altri personaggi, di cui non vedo l’ora di sapere di più.
Se cercate un libro leggero, senza spicy né crudeltà assoluta, questo non fa per voi. Se, invece, volete un protagonista possessivo e molto, molto grosso, uno di cinque fratelli simili a lui per dimensioni e fattezze e un altro fratello ancora più possessivo… questo è il libro che fa per voi. Se volete una protagonista in gamba, divertente e che non ha la minima idea di cosa le stia accadendo intorno, questo è il libro che fa per voi.
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