Recensione “Ho ancora paura del vento” di Benedetta Cipriano

 

Prima che il suo mondo andasse in pezzi, Celia Graves amava il vento.

Prima che la luce si spegnesse, Celia si divertiva a ballare sotto la pioggia, confidando nell’arcobaleno che sarebbe spuntato dopo la tempesta.

Adesso, a soli ventidue anni, porta addosso le cicatrici di un passato ingombrante e lotta ogni giorno contro i ricordi che puntualmente tornano a galla riaprendo le ferite.

Ma Celia è coraggiosa: si è rialzata da sola, ha ricostruito la sua vita e non ha mai smesso di combattere. Nei giorni meno cupi, mostra ancora quel che resta di un sorriso sbiadito.

E poi c’è Wyndham Lawrence che, invece, sembra aver dimenticato come si faccia a sorridere. Burbero e scontroso, gentile soltanto con gli animali. È un veterinario in gamba, molto bravo nel suo lavoro, ma poco affabile con le persone.

Il destino si divertirà a incrociare le vite di Celia e Wyndham e tutto diventerà ancora più complicato.

Perché Celia è attratta da Wyndham, al punto da dimenticare la sua età.

Perché Wyndham è attratto da Celia, ma niente gli farà dimenticare che lei è di quindici anni più giovane e ai suoi occhi è soltanto una ragazzina.

Perché Wyndham non è pronto a farsi travolgere da una tempesta, o forse questo è ciò che crede.

 

Un age gap che mi ha fatto sognare e dimenticare quei quindici anni di differenza.

L’ironia si accosta al romanticismo, non ci sono colpi di scena ma si arriva all’epilogo dolcemente e ti innamori di quel burbero di un veterinario.

Celia ama il contatto con gli animali, sempre pronta al rifugio animali a dare una mano, conosce Wynd con uno scontro tipico da primo incontro.

Lui non sfoggia di certo il suo sorriso, anzi, fa battute taglienti e Celia sicuramente non rimane di sasso di fronte a quell’irritabilità.

“Sembri una principessa in fuga – Le principesse in fuga attendono che qualcuno le salvi. Io non voglio essere salvata.”

Mi sono divertita con i loro battibecchi e mi sono innamorata dei loro sguardi.

Celia per Wyndham è un tornado, Wyndham per lei invece una boccata di ossigeno.

“Celia è così. È un quadro con milioni di colori.”

Un bel personaggio è Betsy, è travolgente, frizzante, autoironica, un ciclone, un dottor Stanamore perfetto.

Il passato di entrambi non è di certo una passeggiata, l’autrice lentamente svela quel dolore, portando ad amare quei protagonisti così fragili e così bisognosi di amore.

“Scappare non è un’opzione. – E cosa fa chi non scappa? – Resta – Proprio così.”

 

 

Loading

La nostra votazione

Pubblicato

in

da

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *