Recensione in anteprima “Fire beats. The Hangover series vol. 4” di Giulia Ungarelli

Harvey Ward è un vigile del fuoco e ha due grandi passioni: la musica, suona il basso e il violino elettrico negli Hangover, la band creata con i suoi amici, e le donne con le quali ha solo avventure occasionali.
Violet Heine studia per diventare scenografa teatrale e vuole arrivare a Broadway.
Odia una sola cosa: gli uomini. Sono inaffidabili, manipolatori e opportunisti, lo ha provato sulla propria pelle.
L’attrazione fisica è pari all’incompatibilità caratteriale, ma passano da estranei a promessi sposi nel giro di due incontri. Solo un matrimonio, infatti, potrà risolvere i loro problemi e tenere sepolti i segreti.
A una condizione però: niente sentimenti.
Facile, no?

Quarto appuntamento con gli Hangover, il gruppo musicale che mi sta facendo impazzire dal primo volume “Natale a Grayson Farm”.

Che io ami questi ragazzi, l’ho ripetuto talmente tante volte che ormai lo sapete, se avete letto le recensioni. Che abbia imparato a conoscere le autrici e ad apprezzarle sempre di più è un altro punto a favore di questa serie.

In questo quarto volume conosciamo meglio lo sciupafemmine Harvey e una piccola iena di nome Violet.

Entrambi chiusi completamente all’amore per motivi molto diversi, entrambi dediti al solo atto fisico. Le scintille che scoppiano più e più volte tra i due fanno venire talmente caldo che sembra di essere lì vicino.

Non sono una grande amante del tanto spicy, ma quando è scritto bene mi piace tantissimo, e questo è scritto benissimo! La storia, la psicologia dietro ai personaggi e tutto ciò che li circonda ha reso questo romanzo sempre più bello a ogni pagina!

Ho davvero molto apprezzato la crescita di entrambi i protagonisti che, nonostante le varie difficoltà, imparano a conoscere se stessi grazie e insieme all’altro.

Adoro il modo in cui tutte le autrici hanno portato avanti le storie dei protagonisti dei volumi precedenti, non lasciando niente al caso né tralasciando i loro progressi nella vita.

Bello, bello, bello! Una serie meravigliosa che continuerà, a breve, con l’ultimo degli Hangover, il più silenzioso, ma forse quello che avrà più da dire?

Non vedo l’ora!

samanta

Loading

La nostra votazione
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *