

Quarto appuntamento con gli Hangover, il gruppo musicale che mi sta facendo impazzire dal primo volume “Natale a Grayson Farm”.
Che io ami questi ragazzi, l’ho ripetuto talmente tante volte che ormai lo sapete, se avete letto le recensioni. Che abbia imparato a conoscere le autrici e ad apprezzarle sempre di più è un altro punto a favore di questa serie.
In questo quarto volume conosciamo meglio lo sciupafemmine Harvey e una piccola iena di nome Violet.
Entrambi chiusi completamente all’amore per motivi molto diversi, entrambi dediti al solo atto fisico. Le scintille che scoppiano più e più volte tra i due fanno venire talmente caldo che sembra di essere lì vicino.
Non sono una grande amante del tanto spicy, ma quando è scritto bene mi piace tantissimo, e questo è scritto benissimo! La storia, la psicologia dietro ai personaggi e tutto ciò che li circonda ha reso questo romanzo sempre più bello a ogni pagina!
Ho davvero molto apprezzato la crescita di entrambi i protagonisti che, nonostante le varie difficoltà, imparano a conoscere se stessi grazie e insieme all’altro.
Adoro il modo in cui tutte le autrici hanno portato avanti le storie dei protagonisti dei volumi precedenti, non lasciando niente al caso né tralasciando i loro progressi nella vita.
Bello, bello, bello! Una serie meravigliosa che continuerà, a breve, con l’ultimo degli Hangover, il più silenzioso, ma forse quello che avrà più da dire?
Non vedo l’ora!




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