Recensione “Non farsi coinvolgere dall’ex” – SERIE: Rules we break #2 di D.J. Jamison

 

Per anni ho vissuto seguendo una semplice regola: non farsi coinvolgere dall’ex.

È stata una regola facile da seguire, finché Laurence Kensington III è rimasto dall’altra parte del Paese.

Ma ora che si è presentato dal nulla per dirmi che siamo ancora sposati? Non è più così facile.

Una volta ho seguito il mio cuore, che mi ha portato ad avere una folle storia d’amore con lui ed è finita con un annullamento del matrimonio che mi ha spezzato il cuore. O almeno pensavo che fosse così. Non so cosa pensare del fatto che siamo ancora legati.

Ho giurato che non sarei più stato così impulsivo e sconsiderato. Ma quando lui mi fa una proposta che mi aiuterebbe a realizzare i miei sogni per Granville, e negherebbe alla sua prestigiosa famiglia qualcosa che loro desiderano, mi sento di nuovo messo alla prova.

Laurie è bellissimo come ricordavo ed è una tale tentazione. I suoi gesti dolci, il suo spirito generoso e il suo grande cuore rendono il rispettare la mia regola una vera sfida.

Del resto, farmi coinvolgere dal mio ex non sarebbe così male. Forse, è il momento di scrivere delle nuove regole.

È davvero così sbagliato seguire il mio cuore, se aveva avuto ragione per tutto il tempo?

“Non farsi coinvolgere dall’ex” è il secondo libro della serie “Rules we break”, ambientato nella piccola città di Granville, dove i cittadini ficcanaso si impicciano delle vite gli uni degli altri, nascono grandi amicizie e le stupide allusioni sono uno stile di vita.

 

Hi readers Sale e Pepe,

Oggi vi parlo del libro “Non farsi coinvolgere dall’ex” secondo volume della serie Rules We Break di DJ Jamison.

Ho scelto di leggere questo libro, anche se il primo non mi aveva fatto impazzire, perché amo i second chance Romance.

Posso dire, senza ombra di dubbio, che questo secondo volume è nettamente superiore al primo.

Il primo era parecchio ripetitivo, carente di momenti di tensione e con dei dialoghi un po’ banali, insomma, un libro decisamente prevedibile anche se comunque godibile.

Era già abbastanza difficile mantenere la giusta prospettiva, con lui che mi sorrideva come se gli ultimi vent’anni fossero evaporati come rugiada mattutina sui fili d’erba.

Qui, seppur la prevedibilità sia ancora presente, ho trovato quella nota di colore che mi era mancata.

I personaggi sono molto intriganti e simpatici e riescono, o almeno sono riusciti a farlo con me, a catturare l’attenzione.

Certo, la premessa di due uomini che per vent’anni non si vedono e poi quasi magicamente si rimettono insieme perché ancora innamorati è un po’ forzata, però la storia stranamente funziona è nell’insieme mi sono divertita a leggerla.

«Laurie…» Lui annuì, l’intensità mutò in rassegnazione. «Lo so. È troppo, troppo presto. O forse troppo tardi.»

Come anche Tucker ammette, il loro inizio è stato molto frettoloso, si sono incontrati molto giovani e spinti da questo amore irrefrenabile hanno deciso di sposarsi, molto stile principessa Disney, però la loro non è una favola e quindi il “cattivo”, almeno per un po’ di tempo, ha vinto.

 

Ero io che avevo giudicato le mie azioni, ritenendomi stupido per aver seguito il mio cuore. Dicendo a me stesso che avrei dovuto usare la testa. Ma vent’anni dopo, Laurie era qui ed era un uomo ancora migliore di quanto ricordassi. E se il mio cuore non avesse mai sbagliato?

Al di là della trama in sé, che mi ha presa di più, anche la scrittura formata da capitoli molto brevi che, anche all’interno, alterna i POV, dà un ritmo  incalzante e riesce a scandire benissimo il riavvicinamento tra Tucker e Ellis.

Permettimi di restituirti qualcosa investendo nel tuo progetto.» «Laurie,» dissi a bassa voce, «mi hai già dato molto.» «Tipo cosa?» «Tipo te stesso.»

 

Inoltre, l’atmosfera che l’autrice ha creato con questa piccola città, Granville, è tipica del romance trope small town, che mi piace sempre tanto, ed è molto carina, dà un’ulteriore nota particolare alla storia.
Si aggiunge poi una famiglia/gruppo di amici/famiglia acquisita molto divertente, nonnine impiccione comprese.

Quella era una cosa che i Kensington non capivano di Granville. Era essenzialmente una grande famiglia, e anche quando commettevi degli errori, la vera famiglia non ti voltava le spalle.

Sono certa che rivedremo Ellis e Tucker nei prossimi volumi della serie perché, come ho detto prima, la Rules We Break è una una raccolta di libri tutta basata su amici e familiari queer.

Quindi, se state cercando una serie leggera, con trope variegati, tanti personaggi queer di contorno, non drammatica o emotivamente pesante, questa è quella che fa per voi. In ogni libro i protagonisti romperanno le regole e sarà una vera sfida capire come trovarne di nuove o… vivere senza!

 

Dani

 

 

 

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