Cremisi è tornata. Il nome del leggendario fatuo rosso è di nuovo sulla bocca di tutti, ma viene ormai pronunciato con timore.
Il mondo a noi conosciuto è in pace da quando fatui e nimrod hanno concordato Il Patto. Tale equilibrio, però, rischia di incrinarsi a seguito dei misteriosi omicidi di alcuni nimrod.
Amelia è un raro fatuo rosso che ha sempre vissuto per sé stessa. Felix, Segretario di Stato dei fatui irlandesi, la incastra in una missione che solo lei è in grado di affrontare. Sotto copertura, lavorerà per i nimrod responsabili della contea di Dublino, così da indagare sul loro possibile coinvolgimento con Cremisi.
Contro ogni previsione, e nonostante numerosi pericoli ed enigmi, Amelia e Felix entreranno a far parte di una nuova famiglia, instaurando legami indissolubili che difenderanno a ogni costo. Ma la domanda a cui dovranno rispondere, la più importante, sarà quella da cui tutto è cominciato: chi si nasconde dietro al nome di Cremisi?
Parto dalla fine: consiglio questo libro a chiunque ami il genere urban fantasy perché sono certa non ne rimarrà delus*.
Il romanzo, primo di una serie di quattro libri, inizia con una leggenda e continua con una storia fantastica, in tutti i sensi. Conosciamo Amelia e il mio personaggio preferito, Felix. Mi sono ritrovata a non apprezzare molto la protagonista, all’inizio, ma poi non ho potuto fare altro che parteggiare per lei e la sua storia.
L’amore e l’amicizia che scaturiscono dalle pagine riempiono il cuore e l’anima e fanno sì che lacrime copiose escano da quegli occhi che non sono riusciti a spostarsi da una narrazione incalzante e accattivante. Ho amato leggere il romanzo perché scorre veloce, non annoia mai, anzi, attira il lettore a continuare ancora e ancora e a divorare quelle pagine che si susseguono con personaggi creati alla perfezione e interazioni che fanno ridere e arrabbiare.
Impariamo ad amare tutti i personaggi che ci troviamo di fronte e a capirli, a capire davvero le loro emozioni e a provarle anche noi. Il libro è scritto bene ed è stato fatto un gran lavoro.
Posso solo dirvi questo: ho pianto a dirotto! Ho finito un pacchetto di fazzoletti in poche pagine, e ringrazio l’autrice per avermi fatto sentire la storia e i personaggi fin dentro le ossa. Non mi dispiace piangere per un libro, ma qui mi sono sentita portata dentro la storia, senza che me ne accorgessi fino alla fine e l’ho apprezzato molto. Mi ha trasportata in un mondo da cui non so se voglio uscire.
Non vedo l’ora di leggere i prossimi romanzi…
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